Viaggiare a Natal
Dopo la scoperta del punto più orientale del Sud America, circa 30 km a nord di Natal, durante la spedizione portoghese del 1501-1502 comandata dall’esploratore Amerigo Vespucci, per decenni non ci furono stabili insediamenti europei nella regione, abitata soltanto dagli indios Potiguar (mangiatori di gamberi). A fine XVI sec., dopo alcuni anni durante i quali i pirati francesi stabilirono regolari attività commerciali con le popolazioni indigene, il nono Governatore Generale Portoghese del Brasile ordinò l’espulsione dei bucanieri. La vittoriosa spedizione fu portata a termine dal Capintano-Maggiore della Capitaneria di Pernambuco con l’appoggio di quella del Maranhao. Il 25 dicembre 1599 fu fondato ufficialmente un villaggio al di fuori della fortezza dei Re Magi innalzata dal governatore del Maranhao l’anno preceente. Per quasto fu chiamato Natal, nome mantenuto fino ad oggi. Il suolo sabbioso di Natal prevenne che la città diventasse zona di coltivazione della canna da zucchero durante il periodo coloniale. Infatti, oltre alle bellissime spiagge urbane, esiste il Parco delle Dune, il secondo più grande parco urbano del Paese. Un’altra grande attrazione della capitale “potiguar” è la ricca gastronomia, le cui specialità sono la carne do sol, il formaggio di burro ed i piatti preparati a base di frutti di mare.
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