Il Brasile produce oli essenziali, non frullati – Morena
“Qual è la cosa che ti è piaciuta di più del Brasile?”
Di tutte le domande, questa é quella che mi manda più in crisi.
In assoluto.
Lo so, é una domanda comprensibile, logica a corretta.
Dovrei rispondere “Salvador De Bahia”, o “Rio de Janeiro…” o “Mangue Seco”, ma non ce la faccio.
A volte ci provo, ma mi rendo conto di essere poco convincente.
E’ una domanda zavorra.
Cioé mi tira giù.
Presuppone un’omogeneità nell’esperienza di un viaggio in Brasile che é assolutamente inesistente.
In un viaggio in Brasile vedi tante cose e senti varie mozioni e alla fine non puoi farne un frullato e cercare di capire che sapore ha.
Io ne ho fatto un distillato e ne ho ricavato un olio essenziale che ho messo in qualche cassetto nascosto della mia anima per tirarlo fuori quando mi fa male qualcosa e ho bisogno di un unguento.
Forse é grazie a questo che non sono più mai veramente triste?
E quindi se mi chiedete qual é il ricordo più bello, non vi saprò rispondere.
Il Brasile produce oli essenziali, non frullati.
Cultour, O Brasil do viajante
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