Brazilian biodiversity
Biodiversità brasiliana
(São Paulo – Foz do Iguaçu – Amazônia – São Luis do Maranhão – Lençois Maranhenses – Delta del Parnaiba – Parco Nazionale di Jericoacoara – Salvador)
1º giorno (Lunedí) São Paulo/Foz do Iguaçu
Arrivo a São Paulo. Imbarco sul volo in coincidenza per Foz do Iguaçu. Ricevimento in aeroporto da parte della nostra guida e trasferimento all’Hotel Mabu Thermas & Resort o símile.
2º giorno (Martedí) Foz do Iguaçu
Eco-tour per conoscere il versante argentino del parco, dove si trovano la maggior parte delle cascate e si entra nella Garganta del Diablo, una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri che marca il confine tra Argentina e Brasile. Serata libera.
3º giorno (Mercoledí) Foz do Iguaçu/Manaus
In mattina eco-tour lungo il versante brasiliano (600 metri) dove si apprezza la migliore vista delle cascate. Nel primo pomeriggio transferimento in aeroporto in orario utile per l’imbarco sul volo per Manaus. Arrivo a Manaus e ricevimento in aeroporto da parte della nostra guida. Trasferimento esistemazione nell’Hotel Tropical.
4º giorno (Giovedí) Manaus
City tour di Manaus per conoscere la storia della città considerata la porta dell’Amazzonia. Punti di particolare interesse sono il mercato comunale ed il famoso teatro Amazonas famoso per ospitare uno dei festival di’opera più importanti al mondo (all’epoca del ciclo economico del caucciù frequentato dall’alta borgesia europea e americana). A seguire tour fluviale per conoscere il famoso fenomeno dell’incontro delle acque del Rio Solimoes e del suo affluente Rio Negro (i due fiumi col maggior volume d’acqua al mondo). Le acque chiare del primo e quelle scure del secondo si incontrano, dando vita al Rio Amazonas e proseguendo il loro corso senza mischiarsi per chilometri. Serata libera.
5º giorno (Venerdí) Manaus / Tefé / Reserva Mamirauá
Trasferimento in aeroporto in orario per l’imbarco sul volo per Tefé ( una delle più antiche città dello stato). Ricevimento in aeroporto da parte di un rappresentante della Reserva Mamirauá (Mamirauá in lingua Tupì significa, “filho de peixe – boi”). Nel 2003 la Riserva di Sviluppo Sostenibile Mamirauà è riconosciuta dall’UNESCO patrimonio naturale dell’Umanità. Trasferimento al porto di Tefé e navigazione fluviale del Rio Solimoes(1,5 h) fino alla Pousada Uacari (prende il nome da una specie autoctona di primata) . La pousada fluttuante è gestita da “caboclos” (nativi meticci discendenti di indios e brasiliani del nord-est trasferitisi nei primi decenni del XX secolo per lavorare nella foresta amazzonica nell’estrazione del caucciù). Arrivo e benvenuto da parte dei “guardiani” della riserva su galleggianti. Briefing della guida naturalista (biologo) su programma escursioni e regole di convivenza con nativi, ospiti della pousada e foresta amazzonica.
6º giorno (Sabato) / 7º giorno (Domenica) – Reserva Mamirauá
Attività previste dal programma dell’Ecolodge.
8º giorno (Lunedí) – Tefe / Manaus / São Luis do Maranhão
Prima colazione e rientro a Manaus (sempre via Tefé) in orario utile per l’imbarco sul volo per Sao Luis do Maranhao. Arrivo a São Luis ricevimento da parte della nostra guida e trasferimento alla Pousada Portas da Amazonas, un’antica casa coloniale ristrutturata, situata nel centro storico. Incontro con Marco che proseguirà con voi il viaggio fino a Salvador.
9º giorno (Martedí) São Luis do Maranhao
City tour della cittá. By night con “camarata” Senzala, mestre de Capoeira grande amico di Marco. In città quasi sempre si organizzano feste reggae. Per la diffusione di questo genere musicale Sao Luis è considerata la Jamaica brasiliana.
10º giorno (Mercoledí) – Atins (Parco Nazionale del Lençois Maranhenses)
Trasferimento stradale per Barreirinhas ed a seguire navigazione del Rio Preguiça (2h) per raggiungereAtins, tipico villaggio del Lençois Maranhense, immerso nella vegetazione e attraversato da stradine di sabbia. Sistemazione nella Pousada Rancho do Buna. Serata libera.
11º giorno (Giovedí) – Atins (Parco Nazionale del Lençois Maranhenses)
Giornata libera con mezzo e Carlos in affiancamento a Marco, espertissima guida nata in uno dei due unici villaggi esistenti all’interno del Parco. Anche Carlo è un “broder” di Marco. Solo con lui si possono conoscere le dune e le lagune del Lençois “fuori rotta”. Serate libere da passare in uno dei barettini caratteristici del villaggio dove si riuniscono tutti i residenti. Imperdibile la cachaça artigianale di Chico da degustare nella verandina della sua casa-mercatino.
12º giorno (Venerdí) – Ilha das Canarias (Delta del Parnaiba)
Transfer in barca (20min) fino a Caburé e partenza in 4×4 per il porto di Tatus (2h). Traversata in lancia a motore del Delta del Parnaiba (3h), il maggiore delle Americhe, ammirando i bellissimi paesaggi del Parco Naturale, osservando la fauna e la flora locale ed incrociando le rudimentali canoe a vela dei pescatori nativi. Arrivo a Ilha das Canarias una delle cinque isole del delta. L’isola è un piccolo paradiso naturale incontaminato vissuto esclusivamente da pescatori ed artigiani locali, con i quali, come sempre, si interagisce passeggiando per le stradine sabbiose del villaggio e visitando le loro case. Prima di raggiungere l’isola, ci si addentra nella Baia do Feijao Bravo, una delle aree più vergini del delta, dove si potranno ammirare varie specie della fauna locale (pesci, crostacei, uccelli, scimmie, iguana) e l’esuberante vegetazione della foresta di mangrovie. Tramonto mozzafiato sulle dune che dividono la Baia dall’oceano. Sistemazione nella semplice, ma comoda, Pousada Paraiso das Canarias. Dopo la cena in pousada (non inclusa), dipendendo dalle condizioni meteorologiche e dalla marea, uscita in barca per l’osservazione notturna di alligatori.
13º giorno (Sabato) – Prea (Parco Nazionale di Jericoacoara)
Imbarco su barca a motore per raggiungere il vicino porto di Tutoia (30min). Arrivo a Parnaiba e tour dell’antica cittá coloniale. E’ prevista la visita di alcuni centri di artigianato regionale. Durante il transfer tour per Prea (Jericocoara) in parte off road sulle spiagge Ed in parte stradale, si passa per le dune e la laguna di Tatajuba, antico villaggio di pescatori sommerso dalla sabbia. Arrivo nel pomeriggio a Prea, villaggio a pochi chilometri da Jeri, e sistemazione nell’esclusiva Eco Pousada Rancho dos Peixes. Si consiglia questa pousada per lo charme e la localizzazione nel mezzo del Parco Nazionale, distante dall’animata, avvolte eccessivamente, Jericoacoara, che comunque si può vivere quando si desidera percorrendo pochi piacevoli chilometri di spiaggia in buggy. Cena (inclusa) con falò sulla spiaggia antistante la pousada.
14º giorno (Domenica) – Prea (Parco Nazionale di Jericoacoara)
Giornata libera con buggy a disposizione per scorazzare nel parco e conoscere le sue bellezze naturali ed i villaggi delle comunictà locali.
15º giorno (Lunedí) – Prea (Parco Nazionale di Jericoacoara)
Giornata libera con buggy a disposizione per scorazzare nel parco e conoscere le sue bellezze naturali ed i villaggi delle comunictà locali. Rientro in pousada. Tramonto sull’oceano con aperitivo (incluso) in una Cultour location. Serata libera.
16º giorno (Martedí) – Fortaleza/Salvador
Transfer stradale per Fortaleza in orario per imbarcarsi sul volo per Salvador. Ricevimento in aeroporto. Sistemazione nell’Hotel Catharina Paraguaçu, localizzato nell’animato e poco turistico quartiere bohemien di Salvador, Rio Vermelho. Serata al Pelourinho dove tutte le settimane si festeggia la “Terça da Benção” (martedì della benedizione) in cui sacro e profano s’incontrano. Partecipazione alla celebrazione della santa messa nella chiesa della Nossa Senhora do Rosário dos Pretos (Madonna del Rosario dei Neri), che sorprende ed emoziona nell’aggregare il rito cattolico ad elementi culturali della tradizione africana. Dopo la messa passeggiata tra i vicoli e le piazze del Pelourinho, animate da bande di percussionisti e concerti dal vivo.
17º giorno (Mercoledí) – Salvador
Partenza per Il tour full day “Salvador a Roma Negra” per conoscere la prima capitale del Brasile coloniale. La cittá fu così definita dallo scrittore baiano Jorge Amado per la grande concentrazione di afro-discendenti e per l’impressionante numero di chiese che testimoniano la grande religiosità del popolo brasiliano. Ripercorrere le fasi del suo sviluppo urbanistico, dalla Colonia ad oggi, cogliendone le peculiaritá sociali e culturali, aiuta il viaggiatore ad immergersi nella nuova ed esotica realtà. Serata del soteropolitano (il baiano DOC. da soteros che in greco significa “salvatore”).
18º giorno (Giovedí) – Salvador
Giornata libera, durante la quale sarà prevista la visita del Terreiro di Candomble (antichissima religione africana) di Pai Amilton (guida spirituale) per il saluto e la benedizione degli Orixa (divinità del Candomble).
19º giorno (venerdì) – Salvador/Destino Sucessivo
Trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro.
Cultour, O Brasil do viajante
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