Bahia Mari e monti: Praia do Forte/Mangue Seco/Salvador/Chapada Diamantina/Cachoeira/Isola di Boipeba

 

1° giorno – Praia do Forte

Arrivo a Salvador. Ricevimento in aeroporto da parte della nostra guida e trasferimento a Praia do Forte (40min), un piccolo villaggio di pescatori oggi diventato una delle località turistiche più rinomate del Brasile. Sistemazione nella Pousada Porto da Lua con spiaggia privata di fronte a splendide piscine naturali.

2° giorno – Praia do Forte

Giornata libera dedicata al relax nella spiaggia privata della pousada. E’ possibile fare delle piacevolissime passeggiate sulla spiaggia con bellissimi palmeti, visitare il Progetto Tamar per la preservazione delle tartarughe marine, organizzare un’uscita collettiva in barca organizzata dalla Fondazione Balene Jubarte per l’osservazione in alto mare degli enormi mammiferi ,che si trasferiscono in questo periodo (da luglio ad ottobre) dall’Antartide nelle tiepide acque della costa brasiliana per riprodursi, o fare un tour per esplorare la regione (vedi descrizioni in basso).

3° giorno – Mangue Seco

In auto trasferimento Terra Caida a Mangue Seco (2h) percorrendo tutta la Linha Verde (prima strada ecologica del Brasile) e ammirando la esuberante vegetazione del litorale della Costa dos Coqueirso (litorale nord di Bahia). Imbarco sull’escuna Gazela (tipica imbarcazione baiana in legno di 12 mt) di Paulinho per vivere un’altra giornata indimenticabile. Navigheremo tra i selvaggi canali di mangrovie del Rio Real, dove raccoglieremo ostriche freschissime, che saranno servite a bordo, accampagnate da una cachaça artigianale locale. Raggiungeremo la Ilha da Sogra, un esteso banco di sabbia, che divide l’oceano dalla foce del fiume, e che emerge per poche ore al giorno durante la bassa marea. Da un lato le onde oceaniche e dall’altro le calme acque del fiume. I primi stuzzichini saranno serviti su tavolini galleggianti stando a mollo nel fiume. Sulla Gazela sarà servito il prelibato e leggero pranzo (incluso) preparato per noi dallo cheff di bordo. Per tutto il tour saremo accompagnati da due musicisti, un sassofonista ed un chitarrista, che renderanno ancora più magica l’atmosfera suonando musiche dei maggiori compositori brasiliani.  Arrivo in barca a Mangue Seco,  un piccolo villaggio dove sembra che il tempo si sia fermato. Considerato la Perla della Costa dos Coqueiros, Mangue Seco fu scelto da Jeorge Amado per ambientare il romanzo “Tieta do Agreste”. E’ situato tra la foce del Rio Real, l’oceano e una immensa distesa di bianche dune. Sistemazione nella pousada Fantasia do Agreste. A bordo dei nostri buggy inizieremo il  tour sulle dune fino a raggiungere il Cultour Sunset Bar, location esclusiva realizzata ad hoc per voi su di una duna dalla quale, stesi comodamente su stuoie e cuscinoni fiorati, assisteremo ad uno spettacolo naturale unico, il tramonto sul Rio Real. In serata cena (non inclusa) al ristorante di Dona Raimunda.

4° giorno – Mangue Seco/Salvador

Trasferimento in auto per Salvador.  Sistemazione all’ Hotel Boutique Zank, localizzato nell’animato e poco turistico quartiere bohemien di Salvador, Rio Vermelho. Uscita pomeridiana  con visita del quartiere popolare Liberdade noto per la grande concentrazione di residenti afrodiscendenti, ma soprattutto per la ladeira do Curuzù, che per ospitare la sede dell’Ile Ayie, il più antico blocco carnevalesco afro-brasiliano di Salvador, mantiene vive le tradizioni culturali africane tra i suoi abitanti. Zete a rezadeira, ci accogliera “purificandoci” dalle energie negative con erbe ed acqua profumata (antico rito sincretico). Visiteremo la Senzala do Barro Preto, sede dell’Ile Ayie ed il suo progetto sociale, che prevede, tra le varie attività dedicate ai bambini ed adolescenti del quartiere, corsi di musica e danza africane.  Nel Terreiro de Candomble di pai Hamilton capiremo come questa antichissima religione africana è stata adottata dai Baiani ed è oggi imprescindibile per la comprensione della loro cultura. Qui assisteremo una roda de capoeira di bambini e adolescenti. La lotta brasiliana inventata dagli schiavi africani è oggi praticata in tutto il mondo. In serata cena (inclusa) con musica dal vivo al tipico boteco baiano Aconchego da Zuzu. Zuzù, una meravilhosa matriarca negra di 102 anni, che con allegria ed affetto accoglie i clienti, quasi sempre esclusivamente baiani, nel suo ristorante familiare. Impossibile non alzarsi a ballare con Zuzù e gli altri ospiti durante la cena.

5° giorno – Salvador

Partenza dall’hotel per Il tour “Risalendo Il corso della storia”. Ripercorreremo la storia di Salvador, chiamata da Jorge Amado “La Roma Negra”, seguendo le fasi del suo sviluppo urbanistico, dalla Colonia ad oggi, che determinarono le dinamiche politiche, sociali ed economiche della prima capitale del Brasile. Durante il tour è prevista la visita della Feira de Sao Joaquim, il più antico mercato del Brasile. Serata Gourmet al “Paraíso Tropical” (non inclusa, ma con accompagnamento), famoso per la sua proposta di gastronomia baiana rielaborata con frutta e verdure coltivate in casa. Ci riceverà il più volte premiato chef Beto Pimentel, che riesce ad esaltare i piatti della tradizionale culinaria baiana con una miscela esotica di colori, odori e sapori.

6° giorno – Salvador/Chapada Diamantina – Lençois

Trasferimento in aeroporto in orario utile per l’imbarco su volo di línea TRIP per Lençois. Trasferimento all’Hotel Cantos das Aguas. Tour dell’antica  città coloniale considerata dall’UNESCO Patrimono Storico dell’Umanità. A seguire raggiungeremo il Morro do Pai Iniacio per ammirare l’incatevole vista panoramica della regione al calar del sole. Serata libera.

7° giorno –  Chapada Diamantina – Igatu

Trasferimento in auto fino al Remanso, comunità quilombola (discendenti di schiavi fuggitivi), che vive di pesca ed agricoltura. Navigheremo per 9 chilometri il Rio Santo Antonio fino a raggiungere il Rio Roncador nel Marimbù, microregione paludosa e lussureggiante nella quale vivono varie specie di animali. Breve trekking per raggiungere un’antica casa coloniale dove consumeremo un pranzo preparato in una tipica cucina a legna e relax su amache all’ombra di una frondosa mangueira. A bordo di un fuoristrada raggiungeremo un’altra città coloniale, Andaraì, famosa per la lavorazione dei diamanti e visita di un laboratorio tradizionale. Arrivo ad Igatu, paesino tipico della Chapada con case dall’architettura particolare in pietra viva. Sistemazione nella pousada Pedra di Igatu, una delle più charmant della Chapada.

8° giorno -  Chapada Diamantina – Igatu

Breve tour per Igatu. A seguire trasferimento Poço Azul, una delle più sorprendenti attrazioni naturali della Chapada Diamantina e bagno nelle sue acque di colore azzurro intenso. Proseguiremo il nostro tour raggiungendo Mucugè caratteristico paesino anch’esso sorto grazie alla grande affluenza dei ricercatori di diamanti. Visita del progetto “Sempre viva” nel Parco Municipale di Mucugè dove si coltivano acora le singonatus mucugênsis, fiori che furono esportati in tutto il mondo sostentando l’economia di Mucugè dopo la decadenza del ciclo dei diamanti. Rientro ad Igatù.

9° giorno – Lençois/Cachoeira

Partenza per Cachoeira (4h), una delle più antiche e importannti città coloniali del Brasile, considerata Monumento Nazionale per il suo patrimonio monumetale ed architettonico. Il tour della città catapulta ilvisitatore nel periodo della colonia in cui Cachoeira era una ricca città dove risiedevano le potenti famiglie dei “Signori della canna da zucchero”. La grande quantità di schiavi deportati dall’Africa come  mano d’opera nelle piantagioni  degli enjenhos (luoghi di produzione dello zucchero) e nelle case padronali, lasciarono una forte impronta nella cultura della regione, che preserva ancora oggi antiche tradizioni afro-brasiliane, soprattutto nella musica, nella religione e nella culinaria. Durante il tour della città visiteremo la sede della Irmandade da Boa Morte, antichissima confraternita di donne discendenti di schiave alforriadas (liberate grazie alla carta de alforria) praticanti il Candomble e devote alla Madonna, uno dei più rappresentativi esempi di sincretismo religioso brasiliano. In seguito cammineremo per le caratteristiche e popolari ladeiras (ripide stradine in pietra) di Cachoeira, tra le casette colorate dei nativi, interagendo con gli stessi e godendo dell’incantevole vista del Rio Paraguaçu al tramonto. Sistemazione nella Pousada do Convento, così chiamata perché ricavata in un convento di Carmelitani del XVIII sec. In serata cena (inlusa) al barettino di Zè Muido degustando la sua ineguagliabile carne do sol. Come di consuetudine Zè imbandirà la nostra tavolata nell’aiuola della piazzetta antistate.

10° giorno – Cachoeira/Boipeba

A bordo di una barca a motore navighremo il  Rio Paraguaçu ammirando le foreste di mangrovie e incrociando le tipiche canoe a vela dei pescatori locali ed i famosi saveiros, antichissime imbarcazioni in legno con una enorme vela, anticamente utilizzati per il trasporto fluviale di merci e schiavi tra il porto di Salvador ed il Reconcavo Baiano.  Arrivo a Coqueiros, piccolo villaggio di pescatori sulle sponde del Rio Paraguaçu, dove le donne vivono della produzione artigianale di  piatti e pentole in terracotta, adottando ancora la rudimentale tecnica indigena. A seguire trasferimento in auto per Valença (2h) da dove c’imbarcheremo a bordo di un motoscafo (1h) per raggiungere un’altra perla del litorale baiano: l’isola di Boipeba. L’isola fa parte dell’Arcipelago di Tinhare, localizzato nella Costa do Dende a Sud di Salvador. Tutto sull’isola è rimasto incontaminato ed autentico dalle sue spiagge selvagge, agli ecosistemi della Mata Atlantica e delle mangrovie ed infine all’ospitale e genuina popolazione nativa ancora molto legata alle proprie tradizioni culturali. Sistemazione in una delle pousadas selezionate da Cultour (Pousada Vila Sereia o Casinha Amarela). Imperdibile il tramonto sulla spiaggia della Barra do Rio do Inferno. Serata libera per conoscere il paesino Velha Boipeba.

11° giorno – Boipeba

Partenza per il tour “Navigando intorno all’isola”. In motoscafo passeremo per le bellissime, ma molto frequentate piscine naturali di Morere e raggiungeremo quelle ugualmente incantevoli e più esclusive di Castelhanos. Snorkeling nelle verdi e trasparenti acque delle piscine per ammirare le bellissime barriere coralline. A seguire sosta sulla Coroa Grande, un’altro banco di sabbia che emerge per poche ore al giorno durante la bassa marea, questa volta nel bel mezzo dell’oceano. Qui incontreremo Waschington (nativo del vicino villaggio di pescatori Cova da Onça) con la sua esclusiva barraca in legno nella quale prepara deliziosi coctail e succhi con frutta fresca. Visita di Cova da Onça accompagnati da Waschington, dove ci rifocilleremo prima di rientrare navigando tra i canali di mangrovie sulla costa interna dell’isola. Serata libera.

12° giorno – Boipeba/Salvador

Giornata libera. Trasferimento alla pista di decollo in tempo utile per l’imbarco sull’aerotaxi che ci riporterà a Salvador . Un bellissimo volo panoramico sull’arcipelago di Tinhare e sulla città di salvador di mezz’ora circa. Arrivo in aeroporto e trasferimento all’Hotel Convento do Carmo, considerato il miglior hotel di Salvador ed il primo hotel storico del Brasile. Cena nel raffinato ristorante gourmet dell’hotel (non inclusa) per chiudere in belleza questo tour baiano.

13° giorno – Salvador/Italia

Giornata libera. Trasferimento in aeroporto in orario utile per l’imbarco sul volo di rientro.

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